06 Sep 2009
LE DISTRUZIONI DEL VECCHIO CENTRO DI FIRENZE
Purtroppo, l’architettura a Firenze si è guastata ormai da molti anni, e possiamo ben dire che c’è ormai una tradizione del brutto a Firenze, dello sbagliato, del disarmonico. Quindi i vari orrori che vengono su ora, non escono dal nulla, ma sono stati preparati da una secolare tradizione di smantellamento e di cancellazione, di imbruttimento della città che prosegue con solerzia e senza sosta, ormai dalla metà del secolo 19°.
I casi più negativi e orrendi sono probabilmente le distruzioni del centro storico di Firenze, il vero centro, che siccome era troppo bello, allora andava buttato giù e rifatto. Al suo posto, un urbanismo pretenzioso, inutile e incolore, nello stile della società dell’800, con tutta la sua pompa, la sua prosopopea. Via Pellicceria è uno di questi luoghi, cancellato dalla storia. Il progetto all’origine prevedeva il prolungamento degli sventramenti fino all’Arno, per costruire una nuova via. Per fortuna non fu portato a termine, ed è per questo che oggi abbiamo il Palagio di Parte Guelfa benché rimaneggiato, e gli altri edifici che si trovavano sulla traiettoria, e che per fortuna si trovano ancora.
Nel video, si vede precisamente il punto in cui la via fu interrotta: la cesura è incredibile, con a sinistra gli edifici di una Firenze che sapeva di architettura, di arte e del bello, e a destra una Firenze di pochi secoli dopo, che ha dimenticato completamente il senso di una creazione artistica.
