Purtroppo, l’architettura a Firenze si è guastata ormai da molti anni, e possiamo ben dire che c’è ormai una tradizione del brutto a Firenze, dello sbagliato, del disarmonico. Quindi i vari orrori che vengono su ora, non escono dal nulla, ma sono stati preparati da una secolare tradizione di smantellamento e di cancellazione, di imbruttimento della città che prosegue con solerzia e senza sosta, ormai dalla metà del secolo 19°.
I casi più negativi e orrendi sono probabilmente le distruzioni del centro storico di Firenze, il vero centro, che siccome era troppo bello, allora andava buttato giù e rifatto. Al suo posto, un urbanismo pretenzioso, inutile e incolore, nello stile della società dell’800, con tutta la sua pompa, la sua prosopopea. Via Pellicceria è uno di questi luoghi, cancellato dalla storia. Il progetto all’origine prevedeva il prolungamento degli sventramenti fino all’Arno, per costruire una nuova via. Per fortuna non fu portato a termine, ed è per questo che oggi abbiamo il Palagio di Parte Guelfa benché rimaneggiato, e gli altri edifici che si trovavano sulla traiettoria, e che per fortuna si trovano ancora.
Nel video, si vede precisamente il punto in cui la via fu interrotta: la cesura è incredibile, con a sinistra gli edifici di una Firenze che sapeva di architettura, di arte e del bello, e a destra una Firenze di pochi secoli dopo, che ha dimenticato completamente il senso di una creazione artistica.

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1 Comments

Nick Fish8 settembre 2009 11:04

Sapevo di Piazza della Repubblica sorta nell’800 al posto del vecchio ghetto rinascimentale… però mi ero sempre chiesto come mai via Pellicceria finisse in quel modo così assurdo!!

Potresti continuare le tue ricerche approfondendo il Risanamento e affrontando il lavoro del Poggi, che conosco bene in quanto ci fecero fare una ricerca alle medie… a me toccò il Giardino del Bobolino! :)

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