24 Nov 2009
LA SOLUZIONE
Oggi, come tutti i compleanni, è una occasione per ripensare ai programmi futuri, e a tutte le cose che devono essere fatte, ma anche a altri compleanni, avendo uno sguardo indietro alle cose già vissute o fatte.
In questo senso, ecco qua che recupero questo video di qualche tempo fa, che ebbe fortuna all’epoca, tra l’altro, arrivò secondo al concorso Videominuto, a Prato; risultati soddisfacenti di questo genere, ai concorsi in giro per l’Italia ne ho avuti pochini per cui, quelli che ci sono stati, è anche bello ricordarli! Con ciò, questa che pubblico qui è una versione leggermente modificata per partecipare a altri concorsi, che sfora un pò di qualche secondo.
Per quanto riguarda l’idea del video, bisogna considerare il contesto dove venne proiettato: non so come è adesso ma all’epoca, negli anni novanta, a Videominuto c’erano molti video frenetici, pieni di fotogrammi agitati, anche per cercare di dire il più possibile in quei pochissimi 60 secondi. Dunque, mi dissi, bisognava tentare la via opposta, e anzi buttare via almeno i primi venti secondi, sprecarli, proprio come filosofia in contrasto con la frenesia degli altri videoregisti.
Alla fine anche io usai tutti i 60 secondi concessi ma con un punto di vista molto diverso. Senza volere avere l’aria di tirarmela, aggiungo anche che … ricordo le risate degli spettatori al Pecci alla fine del video, colpiti, ci sembrò, dalla differenza con gli altri “videominuti”, e è uno dei più bei ricordi di quegli anni.
… Era il 1996. …che dire? Si stava bene e si facevano molti video, all’epoca.
3 Comments Continue reading